Archive for gennaio 2008

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Guardare e non toccare è una cosa da imparare… che fatica, però.

gennaio 28, 2008
Quando sai che non puoi toccare perché lui ha ancora molto da imparare… è dura, ragazze, molto dura.

Zermatt, 26.01.2008

Non credo di essere mai stata in una camera più triste. Tutto è terribilmente squallido: l’entrata dell’edificio con i suoi rifiuti sparsi, i corridoi coperti da un tappeto marcio, le scatole vuote qua e là, l’odore di chiuso e di cibo rancido, la biancheria stesa in corridoio. Eppure c’è gente che ci vive, qui, e non per due notti come me.
La camera è stretta e puzza, le pareti tinte di un giallo malsano, i mobili scrostati. Le tende sono unte, la lampada è macchiata, ma il letto è pulito. Questo letto in cui sono stata per la maggior parte del tempo oggi, salvo per quelle poche ore fuori con Crystal, e che è così stretto da non raggiungere nemmeno la piazza e mezza. Con nessun altro avrei potuto stare in un letto così stretto e riuscire a dormire.
Oggi il tempo aveva una forma liquida: colava minuto per minuto. E io mi muovevo attraverso di esso il più lentamente possibile, cercando di prolungare l’azione, temendo la noia. Non mi ricordo quando per l’ultima volta mi sono sentita così in pace, così riflessiva, con la tendenza a fermarmi per minuti interi a pensare o a guardare dei bambini pattinare, e basta. Che sensazione di libertà, sapere che a casa non ti aspetta nulla, e allora ti soffermi ad osservare tutte le cose, rivalutandone la bellezza e l’importanza.
Sono sdraiata in questo letto dalla misura assurda e nella stanza accanto c’è una donna, probabilmente di qualche paese slavo, che sta cucinando. Cucina e canta, sommessamente. Sento un suono di quel che mi pare pasta, scivolare in acqua. Intanto, la donna continua a cantare qualche nenia del suo paese, dolce, gentile, e io mi sento in colpa.
Sto rubando, di nascosto e senza autorizzazione, l’unica cosa bella di questo posto.

E poi, per quale legge della fisica gli uomini presumono che visto che stai ballando sono autorizzati ad infilarti la lingua in bocca ?

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She is mine

gennaio 22, 2008
Ce l’ha scritto addosso che è mia.

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(per chi non sapesse, mi chiamo Boss di cognome.)
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My Very Own Personal OST

gennaio 19, 2008

Perché non poteva mancare il meme anche qui

Se la tua vita fosse un film quale sarebbe la tua colonna sonora?
Powered By Ipod (Shuffled)

Regolamento

1. apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
2. imposta il random
3. fai partire
4. per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. quando hai una nuova domanda manda avanti
6. non imbrogliate e scrivete quello che vi capita

Opening Credits: Run On – Moby (Ottima. Io già lo guarderei un film che inizia con questa canzone.)

Risveglio: To all of you – Syd Matters (Ma PERFETTA !)

Primo giorno di scuola: Una musica brutal – Gotan Project (Ommioddio che roba scioccante. Calcolando che parla di omicidio passionale…)

Innamoramento: The Greek Song – Rufus Wainwright (OMG, Rufus questa canzone ha un testo splendido e speriamo che io mi innamori davvero in questo modo)

Scena di una lotta: Gimme Danger – Ewan McGregor (Da Velvet Goldmine. Uhm. Cioè, non è mica tanto da lotta)

Rottura:Your Love Is (Love Song With A Metaphor) – Paul and Storm (Ahahahaha, vuol dire che lo/la sfotterò a morte??)

Promo: Will you still love me tomorrow – Rufus Wainwright (Che promo emo)

Mental Breakdown: Reflections on meditation – Vienna Art Orchestra (Un breakdown decisamente Jazz)

Sottofondo mentre si guida: In the maybe world – Lisa Germano (Altra perfezione. Approvo.)

Flashback: Fight outta you – Ben Harper (Un flashback per strada. Con me che cammino in una giornata assolata, su un marciapiede, guardandomi in giro, la telecamera che gira tutt’intorno.)

Ritorno insieme: Ces diamants-là – Notre Dame de Paris (Eeeeeh…)

Matrimonio: Greek Song – Rufus Wainwright (Ahahah DI NUOVO ! Vuol dire che mi sposerò con il primo di cui mi innamoro ? Oppure che il matrimonio sarà un fallimento ? Perché, insomma… “You turn me on, but so does she”…)

Nascita di tuo figlio: Unseen Buds [Movement III] – Rufus Wainwright (O.O questa è inquietante)

Battaglia finale: Bad – Michael Jackson (Evvai. Dance Battle.)

Scena della morte: Neil Lake – I am robot and proud (Non so nemmeno come faccia questo pezzo, onestamente. Ora ascolto. È sufficientemente triste direi. E breve.)

Funeral Song:Sweet Lorraine – Art Tatum (o.O Bellissima eh, ma non direi proprio adatta. A meno che il funerale non sia in un jazz club)

End Credits: In The Court Of The Crimson King – King Crimson (Ööööööh… Che EPICO!)